E' il momento delle semifinali di Conference e si vola a Milwaukee per
gara 1. I Bucks hanno sorprendentemente affondato gli Hawks con un secco
4-1 ma devono rinunciare all'infortunato Jabari Parker. Jason Kidd
propone un quintetto pesante e molto poco perimetrale con Antetokoumpo
da ala piccola, Monroe da 4 e Henson da 5 ma a tirare da fuori ci pensa,
con ottimi risultati, il 3&d ex Texas A&M Khris Middleton. Sono
lui e Greg Monroe a tenere a contatto i Bucks in un primo tempo in cui
Tony Wroten la fa da padrone: se gli vengono messe cestisticamente "le
briglie" l'ex Sixers è una combo guard dall'esplosività e talento
uniche. Ian Mahinmi, Jordan Hill e Miles Turner non devono fare altro
che approfittare dei suoi cioccolatini per segnare in faccia ai lunghi
di casa che sì, sono bravi, ma difensivamente mostrano diverse lacune.
Una tripla allo scadere di Ellis ci regala il vantaggio all'intervallo
ma i Bucks non mollano e vogliono approfittare anche loro dell'occasione
nata dall'eliminazione dei Cavs per tornare finalmente alle finali a
est. Carter-Williams è un facilitatore pazzesco (chiuderà con 19
assist), Monroe è un rebus per qualsiasi nostro lungo, persino per
Mahinmi ovvero l'uomo destinato a contenerlo. E' proprio la coppia
Henson-Monroe a segnare due canestri di fila con poco più di un minuto
da giocare nel quarto periodo portando Milwaukee al doppio possesso di
vantaggio. La gioventù e l'inesperienza dei Bucks, con tutti i suoi
limiti, viene fuori proprio in questo momento e ne approfittano prima
Wroten e poi Ellis che pareggiano la partita. i Bucks hanno 45 secondi e
la palla in mano ma Middleton pasticcia così come Henson che sul
possesso successivo raddoppia Wroten sul pick&roll lasciando Lavoy
Allen libero di piazzare la schiacciata del +2 Pacers a 29 secondi dalla
fine. Messi alle corde i Bucks si affidano all'uomo dei tiri pesanti,
Middleton, che con uno step back letale impatta a 103 con 25 secondi da
giocare. I Bucks non hanno timeout e decidiamo di far scorrere il tempo
ma è sempre KM a difendere benissimo su Ellis che non riesce nemmeno a
tirare. Col senno di poi, se questo possesso l'avessi fatto gestire a
George...si va ai supplementari.
Dopo un minuto e mezzo di sterilità offensiva nell'extra-time la
fiammata la alimenta ancora Middleton, che prima con un layup e poi con
una tripla fa esplodere il Bradley Center e porta i Bucks a +5. Non ci
facciamo prendere dal panico e rosicchiamo lo svantaggio con Wroten,
Turner e George prima che Henson schiacci per il +3 dei padroni di casa a
un minuto dalla fine. Indecisi se provare ad accorciare o andare già
per la tripla decidiamo per la seconda opzione e Monta Ellis non delude
dall'angolo con 44 sul cronometro: timeout Bucks. Kidd si affida a
Henson che lavora in post e ottiene due liberi, sbagliando il primo e
mettendo il secondo. Cosa che non fa Miles Turner: lui, a dispetto
dell'età, è glaciale e a 21 dalla sirena segna entrambi i tiri procurati
portandoci in vantaggio e costringendo Kidd a parlarci su per l'ultima
volta a sua disposizione. Nel possesso decisivo Middleton si isola,
tenta l'entrata difeso da Ellis, poi decide di tornare oltre la linea da
3 ed è l'errore fatale perchè nel farlo pasticcia e si fa rubare palla
da Ellis che si invola a canestro: fallo, due liberi e possesso e
partita chiusa da George che segna gli ultimi 4 punti Pacers in fila
intervallati da una tripla disperata di Middleton il quale, nonostante
un tabellino che dice 26 con 6-9 da 3, ha di che rammaricarsi.
1-0 Pacers ma se i Bucks sono questi, eccome se sarà dura...

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