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mercoledì 6 gennaio 2016

Si aprono le danze - Game 1 Conference SF vs BUCKS

E' il momento delle semifinali di Conference e si vola a Milwaukee per gara 1. I Bucks hanno sorprendentemente affondato gli Hawks con un secco 4-1 ma devono rinunciare all'infortunato Jabari Parker. Jason Kidd propone un quintetto pesante e molto poco perimetrale con Antetokoumpo da ala piccola, Monroe da 4 e Henson da 5 ma a tirare da fuori ci pensa, con ottimi risultati, il 3&d ex Texas A&M Khris Middleton. Sono lui e Greg Monroe a tenere a contatto i Bucks in un primo tempo in cui Tony Wroten la fa da padrone: se gli vengono messe cestisticamente "le briglie" l'ex Sixers è una combo guard dall'esplosività e talento uniche. Ian Mahinmi, Jordan Hill e Miles Turner non devono fare altro che approfittare dei suoi cioccolatini per segnare in faccia ai lunghi di casa che sì, sono bravi, ma difensivamente mostrano diverse lacune. Una tripla allo scadere di Ellis ci regala il vantaggio all'intervallo ma i Bucks non mollano e vogliono approfittare anche loro dell'occasione nata dall'eliminazione dei Cavs per tornare finalmente alle finali a est. Carter-Williams è un facilitatore pazzesco (chiuderà con 19 assist), Monroe è un rebus per qualsiasi nostro lungo, persino per Mahinmi ovvero l'uomo destinato a contenerlo. E' proprio la coppia Henson-Monroe a segnare due canestri di fila con poco più di un minuto da giocare nel quarto periodo portando Milwaukee al doppio possesso di vantaggio. La gioventù e l'inesperienza dei Bucks, con tutti i suoi limiti, viene fuori proprio in questo momento e ne approfittano prima Wroten e poi Ellis che pareggiano la partita. i Bucks hanno 45 secondi e la palla in mano ma Middleton pasticcia così come Henson che sul possesso successivo raddoppia Wroten sul pick&roll lasciando Lavoy Allen libero di piazzare la schiacciata del +2 Pacers a 29 secondi dalla fine. Messi alle corde i Bucks si affidano all'uomo dei tiri pesanti, Middleton, che con uno step back letale impatta a 103 con 25 secondi da giocare. I Bucks non hanno timeout e decidiamo di far scorrere il tempo ma è sempre KM a difendere benissimo su Ellis che non riesce nemmeno a tirare. Col senno di poi, se questo possesso l'avessi fatto gestire a George...si va ai supplementari.
Dopo un minuto e mezzo di sterilità offensiva nell'extra-time la fiammata la alimenta ancora Middleton, che prima con un layup e poi con una tripla fa esplodere il Bradley Center e porta i Bucks a +5. Non ci facciamo prendere dal panico e rosicchiamo lo svantaggio con Wroten, Turner e George prima che Henson schiacci per il +3 dei padroni di casa a un minuto dalla fine. Indecisi se provare ad accorciare o andare già per la tripla decidiamo per la seconda opzione e Monta Ellis non delude dall'angolo con 44 sul cronometro: timeout Bucks. Kidd si affida a Henson che lavora in post e ottiene due liberi, sbagliando il primo e mettendo il secondo. Cosa che non fa Miles Turner: lui, a dispetto dell'età, è glaciale e a 21 dalla sirena segna entrambi i tiri procurati portandoci in vantaggio e costringendo Kidd a parlarci su per l'ultima volta a sua disposizione. Nel possesso decisivo Middleton si isola, tenta l'entrata difeso da Ellis, poi decide di tornare oltre la linea da 3 ed è l'errore fatale perchè nel farlo pasticcia e si fa rubare palla da Ellis che si invola a canestro: fallo, due liberi e possesso e partita chiusa da George che segna gli ultimi 4 punti Pacers in fila intervallati da una tripla disperata di Middleton il quale, nonostante un tabellino che dice 26 con 6-9 da 3, ha di che rammaricarsi.
1-0 Pacers ma se i Bucks sono questi, eccome se sarà dura...


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