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giovedì 28 gennaio 2016

#CavsPacers Game 3: The Comeback

McDermott for three...BANG! Irving steals the ball and what a flush by Thompson!

Se al posto dei Cavs ci fossero stati i Bulls con il grande Stacey King in cabina di commento, a 3 minuti dalla fine del terzo quarto di gara 3 avrebbe detto <<Gimme the hot sauce! Gimme the hot sauce>>. I Cavs infatti sono sopra di 19 punti e sembrano aver ormai vinto la partita.

Ty Lue è uno stratega formidabile: fin dai primi minuti di gioco i Cavs ci fanno correre, lasciandoci un sacco di conclusioni dal perimetro chiudendo piuttosto a chiave il pitturato. Finchè i tiri entrano, come nel primo quarto chiuso 34-27 per noi, bene, ma se fondi una partita sui jump shot e non ti chiami Golden State Warriors prima o poi ti va male. E infatti Cleveland ci limita a 14 punti nel secondo periodo e vola a 10 punti di vantaggio, poi diventati quei 19 con Tristan Thompson assolutamente incontenibile e dalle percentuali immacolate.

But...questa è una partita troppo importante. Come già detto andare sotto 2-1 con un'altra gara in Ohio sarebbe potenzialmente letale, e l'impossibile rimonta si concretizza. Furiosissima.

Cinque i protagonisti principali: Walker, Bradley, George, Smith e Hill. Il nostro quintetto titolare, che rientrerà in campo proprio sul -19 e giocherà gli ultimi 15 minuti di partita con il coltello tra i denti. I Cavs vengono riagganciati già a 8 minuti dalla fine, ma con le ultime energie si riportano fino al -7. Nel finale, però, i comprimari che fin lì li avevano spinti tendono ad uscire dalla partita e Love ed Irving poco possono fare contro cinque mostri col sangue agli occhi. Finisce 118-113 Pacers, la serie va sul 2-1 e se vinciamo la prossima in Ohio non siamo in finale di Conference ma quasi


Indiana Pacers @ Cleveland Cavaliers 118-113 (Serie sul 2-1)

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