Dopo il clamoroso tonfo dei Bucks in gara 2, per il primo incontro casalingo della serie si decide di sfidare anche la cabala sfoggiando la divisa Hardwood Classic "Hickory Pacers", con cui per la cronaca in stagione abbiamo sempre perso (ultima volta in cui l'abbiamo indossata in gara 5 con i Cavs e fu una disfatta).
Jason Kidd prova a sorprenderci panchinando Middleton e facendo partire Mayo in quintetto. Mossa molto strana, fossi in lui avrei panchinato il vero evanescente della serie (Antetokoumpo) schierando Mayo da 2 e Middleton da 3. Così sarebbe stato molto più sensato, ma tant'è...
La partita è abbastanza serrata nei primi due quarti, Wroten è molto ispirato tanto da permettersi il lusso anche di segnare due tiri da 3, non proprio la sua specialità, mentre Carter-Williams sembra alleggerito dal fatto di avere Mayo al suo fianco che gli toglie alcuni possessi ed è più efficace dal punto di vista realizzativo. All'intervallo è +4 Pacers ma partita apertissima, se non fosse che...dopo un deludente 1/7 dal campo nel primo tempo si sveglia dal letargo Monta Ellis che in apertura di ripresa segna due triple consecutive e avvia il break che ci porta a una quasi doppia cifra di vantaggio a cui contribuisce anche un CJ Miles finalmente tornato in buona giornata realizzativa dopo qualche gara un po' opaca. Milwaukee si affida a Monroe e ad Henson ma piano piano scivola indietro, noi giochiamo senza forzare e costruiamo piano piano un rassicurante vantaggio che a fine partita tocca i 15 punti. Finisce 103-88 Pacers con MVP un solidissimo Wroten (16+11 con 6/7 dal campo e 2/2 dall'arco, merce rara) e per i Bucks adesso l'unica speranza, oltre a quella della rimonta dal 3-0 che finora nella storia NBA è sempre rimasta vana, è quella di salvare almeno l'onore e di riportare la serie al Bradley Center. Cosa che il GM non tollererebbe, visto che ha detto a chiare parole che vuole il cappotto. Esigente...

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