Wojnarowski non sbaglia mai, lo sappiamo. Il GM e coach "ad honorem"
Gensi non è per niente soddisfatto della partenza della squadra, capace
di battere Spurs e Warriors ma anche di perdere di 20 contro i Celtics
di LeBron James ed i Thunder.
Ed ecco che, contrariamente alle indicazioni del presidente che voleva già la ricostruzione acquisendo scelte (ma quando mai si ricostruisce dopo un titolo?) decidiamo di sacrificare first pick future e le scelte al draft di quest'anno per migliorare il roster. E non di poco, eh!
Come previsto Miles è un giocatore troppo monodimensionale per essere efficiente anche a superstar. Ci sacrifichiamo di lui e a malincuore di Zhou Qi: il cinese dalle leve infinite è un gran talento, ma non possiamo aspettarlo.
Insieme alla prima del 2019 finiscono a Boston in cambio di Avery Bradley e Jae Crowder. Bradley è il giocatore perfetto per stare accanto a Walker, fortissimo in difesa e letale sugli scarichi mentre Crowder è un backup perfetto di George, studiato per dare energia alla panca e a giocare accanto a Ellis (può difendere anche sulle shooting guard, cosa che aiuterà il proiettile del mississipi a concentrarsi sulla fase offensiva quando guiderà la second unit).
Sempre col cuore in mano ma pensando al profitto spediamo l'altro rookie, Marcus Lee, Chase Budinger e la prima del 2018 ai Nets in cambio di Courtney Lee e Josh Smith. Smith è quello che fa per noi, ala forte buona sia sottocanestro che, se richiesto, da fuori. Un semititolare che potrebbe accoppiarsi alla grande con Mahinmi dandoci una varietà di quintetti e soluzione pazzesca.
Quindi, in spiccioli, titolari Walker-Bradley-George-J-Smoove-Hill, panca Hill-Ellis-Crowder-Turner-Mahinmi. Abbiamo due quintetti praticamente. Certo, abbiamo anche diversi contrattoni e mantenere l'amalgama non sarà facile, but I like this team!
Ed ecco che, contrariamente alle indicazioni del presidente che voleva già la ricostruzione acquisendo scelte (ma quando mai si ricostruisce dopo un titolo?) decidiamo di sacrificare first pick future e le scelte al draft di quest'anno per migliorare il roster. E non di poco, eh!
Come previsto Miles è un giocatore troppo monodimensionale per essere efficiente anche a superstar. Ci sacrifichiamo di lui e a malincuore di Zhou Qi: il cinese dalle leve infinite è un gran talento, ma non possiamo aspettarlo.
Insieme alla prima del 2019 finiscono a Boston in cambio di Avery Bradley e Jae Crowder. Bradley è il giocatore perfetto per stare accanto a Walker, fortissimo in difesa e letale sugli scarichi mentre Crowder è un backup perfetto di George, studiato per dare energia alla panca e a giocare accanto a Ellis (può difendere anche sulle shooting guard, cosa che aiuterà il proiettile del mississipi a concentrarsi sulla fase offensiva quando guiderà la second unit).
Sempre col cuore in mano ma pensando al profitto spediamo l'altro rookie, Marcus Lee, Chase Budinger e la prima del 2018 ai Nets in cambio di Courtney Lee e Josh Smith. Smith è quello che fa per noi, ala forte buona sia sottocanestro che, se richiesto, da fuori. Un semititolare che potrebbe accoppiarsi alla grande con Mahinmi dandoci una varietà di quintetti e soluzione pazzesca.
Quindi, in spiccioli, titolari Walker-Bradley-George-J-Smoove-Hill, panca Hill-Ellis-Crowder-Turner-Mahinmi. Abbiamo due quintetti praticamente. Certo, abbiamo anche diversi contrattoni e mantenere l'amalgama non sarà facile, but I like this team!

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