Banners

Banners

mercoledì 27 gennaio 2016

#CavsPacers Game 1, Game 2

Crowder...IT'S GOOD! Jae Crowder hit a long-two to give the Pacers a 4 point lead with ten seconds to play..and what a pass by George!


Sì, è la mossa decisiva di gara 1. Come nel lontano passato fu "il passaggio" di Micheal Jordan, adesso è quello di Paul George che dopo una gara da assoluto protagonista (27 punti con 10/13 dal campo) ha l'umiltà di lasciare il tiro più importante della serata al liberissimo Crowder. E ha ragione lui. Perchè i Cavs, nonostante l'asfissiante marcatura di Bradley su Irving e di George su Shumpert, sono temibili. Dopo l'iniziale esplosione di Love (perfetto primo quarto da 5/5 al tiro) viene fuori il backcourt ospite che li tiene ancorati alla partita.

A essere sinceri non abbiamo una gran serata al tiro, Walker ed Ellis hanno le polveri bagnate e ci vuole un grande PG (difficilmente lo impieghiamo così in fase realizzativa) per rimanere davanti. Ma gli MVP della notte sono sicuramente il duo Hill-Mahinmi, che combinano per un 9/9 dal campo stuprando Dalembert sotto le plance. A conti fatti, se non ci fossero stati loro eravamo sotto nella serie.

Cleveland Cavaliers
@ Indiana Pacers 101-105





Gara 2, però, è la gara dell'errore. Leggerezza, mancanza, chiamiamola come ci pare, ma coach Gensi ritiene non sia necessario sistemare le marcature. George aveva un po' sofferto Shumpert sul primo passo e allora sul crestone ci lasciamo Bradley, PG va invece su McDermott e Walker si prende Irving.

Paradossalmente l'accoppiamento che soffriamo di più è George-McDermott mentre Irving comincia sparacchiando. Noi segniamo tanti punti con tutti i giocatori, segnale positivo rispetto allo "one-man show" di gara 1, ma i Cavs rimangono lì, appiccicati

Big Sam Dalembert è un gatto attaccato allo scroto (15 rimbalzi a fine gara), nessuno dei nostri lunghi riesce a contenere Love che gioca un ottimo pick&pop con Kirye Irving. La mia preoccupazione verso i Cavs post-LeBron si avvera. George è spentissimo, a tenere su la baracca ci prova Myles Turner che segna a ripetizione (29 a fine partita, career-high nei playoffs) ma per rimanere a contatto con i Cavs dobbiamo alzare il ritmo di gioco sensibilmente. E in Nba2k questo vuol dire che lo alzano anche gli avversari, diventando a tratti incontenibili. Full-Court pass per l'uomo sotto canestro, tagli backdoor sostanzialmente inevitabili...Irving e Love si scatenano nell'ultimo quarto, i loro gregari cominciano a caricarsi di adrenalina e solo il nostro pubblico ci tiene agganciati fino alla fine, quando possiamo pareggiarla con la tripla di George a 10 secondi dalla fine. Tripla che, ovviamente, si spegnerà sul ferro insieme alle nostre sicurezze e alla nostra convinzione di poterli battere agevolmente. Il fattore campo è perso, la serie no, ma per recuperarla dovremo vincere già gara 3 alla Quicken Loans: andare sotto, con subito dopo un'altra gara in trasferta, potrebbe essere letale




Cleveland Cavaliers @ Indiana Pacers 118-114

Nessun commento:

Posta un commento