NBA it's business. E nel business, quando concludi un'affare, non ti crogioli pensando al risultato ottenuto, ma ne fiuti subito un altro. E per mantenere la continuità di questi Grizzlies dobbiamo muoverci fin dal draft 2015, il secondo della gestione Silver. Ma che dici coach? Abbiamo la trentesima scelta! Chi mai arriverà? Beh, vi faccio ricredere subito. Dopo una lunga trafila di potenziali star e prospetti gonfiati, con l'ultima scelta del primo giro scegliamo il centro di
Kentucky Karl Towns, uno che l'etica del lavoro sa bene cosa vuol dire, essendo nato da genitori dominicani ed essendo vissuto nelle difficoltà di essere l'ultima ruota del carro di un sistema sociale americano spesso ingiusto nei confronti dei piu' deboli.. Difficoltà che i novecentomila dollari del contratto da rookie potrebbero far svanire, ma voglio parlare di lui da un'altro punto di vista. Perchè il training camp non mente: il 213x110kg classe 1995 è un potenziale fenomeno. Che non vuol dire che adesso sia un fenomeno, ma tenendolo con noi negli anni potremmo avere per le mani un altro lungo dominante.
Range praticamente illimitato, discrete doti difensive, capacità di rimbalzo degne dei migliori centri NBA. Un diamante che se sgrezzato risplenderà ancora per tanto, tanto, tempo. Un colpo di fortuna, come quello di Dante Exum, come quello del Gallo. Forse un segno di un destino che deve cambiare, di una Memphis che deve passare oltre questo ciclo e rinnovare un team che, all'ultimissima opportunità, ha saputo esser vincente. E che ai Grizzlies serva, per il loro bene, il cambiamento lo
capisce anche uno che in questa franchigia ha svoltato la sua carriera dopo che i primi anni l'avevano visto, ingiustamente, all'ombra del fratello. Il colloquio con Gasol, che bussa al mio ufficio dopo essere rimasto sbalordito dal rookie in allenamento, è chiaro: lascio la squadra in cerca di nuovi stimoli ma non vi dimenticherò mai. Così sarà.
Strette di mano e abbracci, la promessa di rivederci, di ritrovarci lontano dal campo per parlare di altro oltre alla palla a spicchi, come si fa tra grandi persone. Marc Gasol va ai Jazz in cambio della prima scelta di un draft 2016 che sarà ancora un'incognita.
Ma oltre all'addio di Marc, uno che non ha mai detto una parola di troppo, che fin da quando viveva nell'ombra di un Pau che dominava la lega ha sempre lavorato senza destabilizzare mai l'ambiente. Tutto il contrario del suo migliore complemento offensivo, uno che di alzare voce e soprattutto mani non ha mai avuto paura. Mai banale. Mai scontato. Mai prevedibile. Tre parole che si assomigliano, ma non bastano a descrivere Zach Randolph, per quanto ci vadano vicine. Un carattere non facile, quasi un mezzo delinquente, scelto nel 2001 da Portland e considerato fino al suo addio il leader di una squadra senza leader. Sì, perchè nonostante le ottime prestazioni, Portland non ha mai ingranato. Di lui dissero "non sarà mai un giocatore in grado di giocare i playoff da protagonista". Le parentesi a New York e Los Angeles sponda veliera sembravano confermarlo, ma quando la fortuna l'ha portato a Memphis ecco la svolta della carriera.
Prestazioni divine che portarono alla clamorosa eliminazione degli Spurs nel 2011, alla lotta furibonda contro i Thunder nel 2012, al 4-1 ancora contro i Thunder nel 2013, alla lotta sempre contro Durant e Soci nel 2014. Il titolo nel 2015.
Titolo per il quale, nonostante la sua fase calante fisicamente parlando, ha dato il massimo. E anche noi vogliamo ripagarlo col massimo, offrendogli un'estensione contrattuale da addirittura sette milioni l'anno. Zach sorride, si alza dalla sedia dell'ufficio, ci dice "per quale motivo non dovrei accettare?" promettendo che l'indomani sarebbe passato a mettere nero su bianco. Ma Zach è abituato alle promesse non mantenute, e il giorno dopo non sarà già più a Memphis, destinazione Chicago, la sua prossima squadra. Mai banale, mai scontato, mai prevedibile. Buona fortuna Zach, e speriamo
di incontrarci nuovamente alle Finals.
Mark Gasol ai Jazz per una prima scelta? E se Utah, avendo adesso una coppia di lunghi come Favors e M.Gasol, facesse un supercampionato? E Zach Randolph è andato a Chicago per? Oppure l'ha firmato Chicago dai free agent?
RispondiEliminaCioè partono Zach Randolph e Mark Gasol e arriva una trentesima scelta ('sto Towns) e una ignota scelta del 2016??
Sì coach, è una brutta situazione. Squadra con un anno in piu' (Allen, Randolph e Gasol), contratti in scadenza. Non mi è sembrato il caso di rivoluzionare, ma mi serviva uno scorer nello spot di guardia e ho deciso di sacrificare Marc confidando in un Hawes che ai playoffs aveva giocato ai livelli dello spagnolo, mentre Randolph come tipo di lungo mi sembrava irrinunciabile per il mio sistema di gioco. Poi è successo l'irreparabile in free agency. Randolph aveva la barra della soddisfazione al massimo quando gli ho offerto 5 milioni, quindi ho deciso di offrirgliene 7 per stare in una botte di ferro. Ma il bastardone ha firmato con i Bulls che ora sono fortini. Bisogna assolutamente firmare un lungo anche a costo di rinunciare al giocatore che volevo prendere nello spot di guardia, sennò non arriviamo nemmeno ai playoff.
EliminaBusiness sta gran minchia, e mi si scusi il francesismo...
RispondiEliminaVia Gasol e Z-Bo dopo averci costruito e vinto un titolo? La strada per il repeat passava da sotto canestro, ora devi praticamente ricostruire... E non sono così sicuro che ricostruendo sarai subito competitivo! Mi hai già smentito una volta, riprovarci per te è un diritto \ dovere!
Hai ragione alp, la cessione di Gasol era già prevista per il mio stile di gioco che non prevede molto l'uso del post alto e predilige i centri atletici, ma Randolph è stata una brutta botta. Credevo davvero che rinnovasse....non c'era alcun problema...
Eliminabel casino !!! Complimenti eheheheh ...vabbe' cosi' potrai dar sfogo alla fantasia....
RispondiEliminaIo mi sto ammazzando dalle risate in questa post season ....non riesco a cliccare su nessuno perche' non ho idea di cosa fare con Melo ...
vuoi vedere che mark e Zibo hanno avuto l'occhio lungo?? Dice ormai qui piu' di questo .... ;-)
Bel casino sì! Speriamo si sbaglino Marc e Zibo...
EliminaPasso a dar due dritte :)