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giovedì 29 maggio 2014

Con il cuore in gola


Abbiamo avuto il bisogno di sentirci, dopo un anno e mezzo, con le spalle al muro per darci una scossa. Era chiaro che lo 0-2 casalingo non era frutto della nostra inferiorità tecnica, ma di una concentrazione indebitamente persa dopo la serie vittoriosa con Denver. Forse le parti si invertono al Toyota Center, perchè i Rockets sentono la serie già in tasca e cedono per due volte, consentendoci di riportare tutto sul 2-2. Ma non sono rose e fiori per noi, anzi. Gara 3 è durissima e lo spettro dell'eliminazione ha aleggiato quando ci siamo ritrovati a 35 secondi dalla fine con un misero punto di vantaggio e la palla nelle nostre mani. Ma la provvidenza ha preso il nome di Danilo Gallinari, che con una tripla piedi per terra ci ha portato a quei due possessi di vantaggio che ci hanno fatto tirare un parziale sospiro di sollievo. Gara 4 invece è nostra dall'inizio alla fine, limitiamo Harden, tornato l'uomo piu' pericoloso dei Rockets, a soli 4-16 dal campo con una prestazione difensiva maestosa del binomio Allen - Butler e siccome per Canaan il tempo delle mele è finito per i Rockets non c'è niente da fare. L'abbiamo scampata bella, bellissima, ma ora non dobbiamo mollare. Si torna a Memphis, ove in questa serie ancora non abbiamo vinto. E se non vinciamo nemmeno tra due giorni, rischiamo di inciampare nuovamente nella fossa.

6 commenti:

  1. non saprei che dire sinceramente ... quindi questi si appoggiavano davvero su canaan?? fermatosi lui bloccati i Rockets??
    In gara tre hai dovuto davvero sudartela ma in 4 li hai schiantati ...strana serie, difficile da commentare...

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    1. Più che bloccati hanno giocato in modo classico e li abbiamo battuti...con Canaan così avevano una stella in piu', Harden ha giocato male e il solo Howard non aveva le possibilità di vincere contro il nostro collettivo
      Difficilissimo commentarla, davvero molto strana...

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  2. Serie con il fattore campo al contrario, ma solo "Gensi il leopardiano" dopo aver raddrizzato la serie può scrivere "non sono tutte rose e fiori". Indubbiamente la situazione è ancora delicata ma mi sembra che l'inerzia sia passata dalla tua e con due gare su tre in casa il passaggio del turno non mi sembra utopistico... Certo, se poi pretendevi di andare avanti a 4-0 un 2-2 è un megastraultrasuperiper-fallimento, ma solo i Lakers 2001 sono stati capaci di un'impresa simile (fermati solo per una gara da un Iverson che ha fatto innamorare anche i giocatori avversari) e mi sembra che il loro spessore tecnico fosse "leggermente" superiore...

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    1. Ahahahah no via Leopardiano no! solo che stavolta ce l'eravamo vista, davvero, davvero, davvero brutto...
      Se Houston ci battesse in gara 5, comunque, di fallimento si potrebbe quasi cominciare a parlare...quindi, pivotal game now!

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  3. (commento in puro Gensi-style)

    E' un disastro. Una catastrofe. Non c'è altra cosa da fare che prentarsi dal Commander in Chief e rassegnare le proprie dimissioni. Cioè, sei sotto 0-2 e in due partite sei in grado solo di pareggiare la serie?! Ne hai giocate due, ne avresti dovute vincere minimo 4!
    Chiederò a Silver di costringerti a vendere la franchigia, non si può uno scandalo del genere!

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    1. Sono già alle porte di Robert Pera con la lettera di dimissioni! Mi aveva detto: 16-0 ai playoff o salta la panchina! :)

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