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giovedì 22 maggio 2014

Double Nickel




"Prestazioni così, avvengono una volta nella storia della franchigia". Frase ricorrente dopo i 52 punti di Mike Conley con record all-time di triple nel primo anno di questa avventura. E tutti devono ricredersi. Devono ricredersi per colpa di un ragazzo cresciuto nel lato oscuro del Texas, tra povertà e delinquenza. Un ragazzo con la fortuna di avere un talento innato per la palla a spicchi. Un ragazzo che, contro gli Wizards, entra "in the zone". Per Jimmy Butler è una vasca, nessuno riesce a credere a cosa faccia l'ex Bulls in un singolo tempo: 32 punti con una percentuale che si avvicina pericolosamente al 90% dal campo. Ed è solo l'inizio, l'inizio di uno stato di estasi che coinvolgerà la nostra guardia fino alla fine di una partita che ricorderemo per molto tempo. 66 punti, 23/37 dal campo, eguagliato il record di triple del compare Mike (13). Ma, anche in una serata da brividi come questa, c'è da rimproverarsi. Sì, perchè come spesso succede quando un giocatore è "in the zon"e, gli altri sono "in the hole". E vinciamo solo per una tripla sulla sirena del Gallo una partita in cui avremmo dovuto essere sul +20. E come detto mille volte, preferisco 7 giocatori in doppia cifra che uno da 70 punti. Perchè è giocando di squadra che si vincono gli anelli. Ed è giocando di squadra che strapazziamo a casa loro dei Rockets che, va detto, nonostante l'ottimo record sono nettamente peggiorati rispetto alla stagione precedente. L'ultima partita con gli Spurs, peggior squadra della lega probabilmente, è una formalità che sbrighiamo in fretta e con gli occhi già a dei playoff che ci vedono partire dal secondo seed con un record di 22W7L, dietro solo ai Thunder portatori di uno strepitoso ruolino da 23 vittorie. L'MVP è ovviamente KD, ma arriva un premio che ci fa capire quanto stiamo rischiando di perdere. Dante Exum è il sesto uomo dell'anno con 15,2PPG in uscita dalla panchina, e se non dovesse cambiare idea, il suo addio, quando avverrà, sarà amaro, molto amaro...
Il primo turno ci da in pasto i Denver Nuggets. Sì, in pasto, perchè qualsiasi risultato inferiore allo sweep sarà considerato un campanello d'allarme.
Wizards @ Grizzlies 104-107 (Beal 27 / Butler 66)
Grizzlies @ Rockets 108-99 (Butler 23 / Harden 25)
Grizzlies @ Spurs 115-103 (Conley 24 / Parker 26)

1.Oklahoma City Thunder 23-6
2.Memphis Grizzlies 22-7
3.Houston Rockets 21-8
4.New Orleans Pelicans 20-9
5.Golden State Warriors 18-11
6.Sacramento Kings 18-11
7.Denver Nuggets 18-11
8.Portland Trail Blazers 17-12

1.Miami Heat 21-8
2.Detroit Pistons 16-13
3.Chicago Bulls 15-14
4.Atlanta Hawks 14-15
5.Philadelfia 76ers 14-15
6.Orlando Magic 13-16
7.Boston Celtics 13-16
8.Charlotte Bobcats 13-16

14 commenti:

  1. Tutti in ritiro!!!!! È inaccettabile che una squadra senza una stella che sia una e peggiorata (sulla carta) rispetto all'anno scorso arrivi seconda ad ovest! Ma poi che vergogna, vincere di 2 contro Houston, con Jimmy Butler che segna 66 miseri punti... Peccato che il mercato è chiuso, uno che ha prestazioni offensive così vergognose e difende così male lo cederei a volo.
    Ma poi, io mi chiedo, come si fa a pensare di vincere quando si viene da un 6-0 nelle ultime gare della stagione? Cioè solo sei vittorie su sei gare? Se non è crisi poco ci manca; io per dormire sonni tranquilli mi aspetto che la squadra faccia almeno dieci vittorie in sei gare e nessuna di queste vittorie con uno scarto inferiore ai 50 punti.
    Non concordo sulla chiosa finale: 4-0 è poco; almeno serve un 7-0 ma da fare in due partite, altrimenti è meglio ritirare la squadra...

    PS: post dal tono sarcastico...
    PPS: ma non è che magari stai cercando il pelo nell'uovo? E non è che per caso quest'uovo è stato covato da una gallina glabra e dunque non si riesce a trovare "il pelo" neanche con un microscopio a forza atomica?

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    1. Ho riso dal primo all'ultimo secondo!! Beh effettivamente stiamo andando troppo troppo bene per trovare un pelo nell'uovo che al momento non c'è. Ora arrivano i playoff e si spera di continuare così...anche se 16 W su 16 sarebbe davvero impossibile!

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  2. Rettile, Faina, trovatemi quelle maledette fiale! Penso di aver scoperto una Doping Connection tra Gensi e Charlie Baker, ma non ne ho le prove! Li smaschererò!!!

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    1. Nessuna prova, solo la pessima difesa degli Wizards sul pick & roll...cioè quasi tutte le triple di Butler erano totalmente wide open, poi è andato on fire ed ecco i 66...

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  3. Sono con ALP ...pessimismo cosmico....
    Pero' in effetti sta' andando bene cosi'....
    Benissimo direi !!! OPS.... Malissimo e' meglio ??? ;-))
    Quindi a quanto la danno Denver vincente nella serie?? Io me la gioco ....
    A proposito sono in piedi ...
    per applaudire alla prestazione di Jimmi...

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    1. Pazzesco Jimmy...era on fire...e dire che lui non è che abbia mai tirato con grandi percentuali!!

      Denver vincente serie è a 1.30...;)

      Ah, io aspetto ancora quei fuori di testa dei Knicks!! Lunga la stagione da 82 eh?

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    2. Si troppo....MAI fatta da 29 e MAI fatta da 82 , me le ritrovo nella stessa Asso ...ASSURDO !!!!
      Quasi impossibile poi da commentare con un minimo di senso logico...

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    3. Troppo dispersivo vero? Troppe troppe partite...non si riesce a dare un imprinting alla narrazione...eccetto l'ottimo alp!

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  4. Fare la stagione da 82 è impossibile per me, non nel senso che sarebbero troppe partite (perchè ovviamente due terzi di queste vengono simulate, credo che anche Alp, alla fine, ne giochi solo una trentina dal vivo su una season da 82) ma proprio per il mio 'sistema'.
    Il tira chi è libero può essere solo allenato dal Barba, perchè il tira chi è libero non è uno schema, ma una sensazione, e dunque se su 82 partite ne affido 50 alla simulazione poi nelle menti dei giocatori non si riuscirà mai a instillare il sistema, perchè giocherebbero una partita col tira chi è libero e poi dieci con gli schemi tradizionali.
    Riconosco però che la season da 82 è l'unico modo per una giusta selezione naturale. La season da 29 rischia di lasciar fuori dai playoff squadre come i Clippers, solo perchè magari hanno sbagliato due partite che non dovevano sbagliare. Però io non posso fare altrimenti: non avendo tempo di fare una season da 82, ma neanche una da 54.

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    1. Io quest'anno l'ho fatta la season da 82 (con i Celtics, finita col titolo...) Beh, ne feci in realtà 2, la prima le giocai tutte e 82 (record di 55-27 con i Celtics scarsi del primo anno e fuori alle east finals) la seconda ne giocai un 50% e nonostante avessi dei fenomeni il record fu lo stesso perchè la squadra giocava peggio (comunque vinse il titolo alla fine).
      Forse la soluzione migliore per me sarebbero i 58 games...

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  5. Il mondo è bello perché è vario. Io non riesco a non fare la stagione da 82 partite, è più forte di me. Purtroppo gioco solo una gara alla 2k-settimana per questione di tempo, ma la sensazione di realismo che mi dà la stagione completa non è replicabile. I valori "veri" vengono rispettati, le statistiche sono più significative ma anche la componente del logorio fisico ha un impatto sulla stagione. Alla fine io gioco lo stesso una trentina di partite, in quelle simulate diciamo che ho altri compiti oltre che fare il tecnico e dunque non posso presenziare...

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    1. Io ne feci una da 82 giocandone 82 e fu da pazzi! :D
      Sì, è bello vedere come le stats si conformino alla realtà (ricordo ancora quando battei il record di triple in un anno di Curry segnandone 300 e rotti con Bradley) e come le squadre risentano maggiormente dello stress fisico...insomma, ogni tipo di stagione ha il suo pregio e i suoi difetti!

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  6. [Diamine coach, ci hanno scoperto, dobbiamo spostare tutto in qualche conto in Svizzera e alle isole Cayman, e scappare nel luogo più sperduto al mondo. Chiamo Gaucci e il mago do Nascimiento e mi faccio indicare dei rifugi sicuri]

    I miei Pistons e i tuoi Grizzlies sono ai confini della realtà, ma se per i miei Pistons è un vero e proprio miracolo, ha ragione Alp ha sostenere che ormai il tuo roster si è Spursizzato. Hai una squadra che ha un'identità di gioco che non prescinde dai suoi interpreti (o almeno lo fa solo marginalmente, non penso che mettere Smush Parker al posto di Conley sia esattamente la stessa cosa).

    Traducendo un attimo il commento di Alp (mentre ho ancora le lacrime agli occhi per le risate x'D), contro i Nuggets anche se non dovesse arrivare uno sweep, non credo cambino granchè le carte in tavola!

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    1. [Abbiamo ancora una via di uscita...e anche se fosse, sull'Isola di Pasqua alla fine non si vive così male!]

      Sì, ci siamo spursizzati perchè l'identità di gioco creata nella seconda stagione sto riuscendo a trasportarla su questa squadra anche se alcuni dei principali interpreti sono cambiati. Effettivamente giochiamo in maniera molto simile agli Spurs, pochi fronzoli e tanta sostanza. Speriamo non ci colga la maledizione dei playoffs di cui patiscono dopo la vittoria del titolo '07...

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