[spoiler alert: questo è il recap di game 5. Per leggere i recap di gara 3 e 4 scorrere al post precedente]
Non avrebbe senso raccontare i primi tre quarti di Grizzlies-Thunder. Non avrebbe senso perchè, nel piu' classico del win or go home, la tensione non consente manco di trovare spunti tecnici. Che partita! Mai una delle due squadre è riuscita a passare avanti, difese assurde, canestri impossibili, ma mai la sensazione che noi o i Thunder potessimo da un momento all'altro prendere in mano i giochi. E neanche le fasi iniziali del quarto quarto riescono a invertire la tendenza, fino a che...beh il detto è "non svegliare il can che dorme" vero? Beh, KD sveglia il nostro Pitbull schiacciandogli in faccia a 6'45'' dalla sirena per il -1 Thunder. E' l'ERRORE. Tony Allen Segna 4 punti, 2 rubate e un assist in fila e in un baleno il punteggio dice Grizzlies 80, Thunder 73, 5'36'' to play timeout Brooks. E' stata una bella botta per Oklahoma, ma piano piano i Thunder rosicchiano qualcosa fino a tornare al possesso di svantaggio con il -3 di Durant a 2'31'' dalla fine. Chiamiamo timeout, decidiamo di sfruttare tutti i 24 secondi e ancora Allen non tradisce riportandoci in linea di galleggiamento. In tribuna il silenzio comincia ad aleggiare, ma a interromperlo ci pensa Air Congo Serge Ibaka che riscatta una gara anonima con 4 punti consecutivi che ci mandano in affanno. Fortunatamente, quando c'è da tirar fuori i coglioni, abbiamo uno che nella vita li ha sempre tirati fuori (anche sbagliando, a volte). Z-Bo in post ci riporta sul +3 a 1'20'' dalla fine e poi stoppa Durant su un tentativo da oltre l'arco, abbiamo la palla in mano noi, 40 secondi alla fine, Allen prova a chiudere i conti ma viene stoppato da Ibaka, si alzano tutti in piedi, KD tenta la tripla in transizione ma è marcato benissimo dal Pitbull dunque scarica per RW, KD si fa portare un blocco da Ibaka e segna il -1 a 27 secondi dalla fine. Chiamiamo timeout per rimettere lontano dal canestro, due liberi per Conley. 2/2. Ma ora Oklahoma può ancora freddarci. E lì arriva l'intuizione del coach. Roba che in America si rabbrividisce al solo rammentarla, ma quando ci sono le West Finals in ballo, dell'onore ce ne freghiamo. Fallo intenzionale su Lamb , fischi del pubblico e 2/2 di Jeremy dalla lunetta. 20 to go. Conley ancora subito in lunetta, freddezza IMMANE del #10 e torniamo a +3. I Thunder usano l'ultimo timeout e trovano un fast two con Durant, che onestamente quasi gli concediamo perchè vogliamo evitare assolutamente di concedere un and-one. Sette secondi. Subisce il fallo Conley. Fischi tremendi sui suoi liberi, il primo entra ugualmente, il secondo quasi...tutti in piedi, dalla panchina alle tribune, palla a Russel Westbrook che è rapidissimo, temiamo il tiro da 3 ma decide di penetrare, c'è Allen su di lui, Russ se ne libera con uno step back e libera il long two salva stagione. Tutti col fiato sospeso, qualcuno alza le braccia...ma è ferro. No time left, Memphis win, e l'abbiamo scampata bella, come tantissime volte in questa serie. Forse la piu' bella serie mai giocata. Ma, ragazzi, se c'è una cosa che abbiamo dimostrato, è che abbiamo gli attributi. 3 vittorie su 3 a casa loro, nel loro fortino, ove in RS erano praticamente imbattuti. Quando torniamo a Memphis un folto gruppo di tifosi ci attende con lo striscione "We Can" e il disegno di quel trofeo lì...ma di quello non voglio ancora parlare. Dobbiamo volare basso, perchè abbiamo speso molto in queste semifinali e l'obiettivo stagionale è già stato raggiunto. Non nascondo però, che ci facciamo un pensierino...anche se come al solito la vita per le squadre da me allenate è difficile. Nonostante il terzo posto a ovest, avremo il fattore campo a sfavore anche nelle West Finals. E anche il pronostico...perchè i Rockets, che hanno battuto 4-2 i Suns, vantano un Howard vintage da 25 punti e 12 rimbalzi a partita. Ed è solo la punta di diamante di una squadra costruita per vincere il titolo, a differenza nostra. La ricetta per vincere la serie con i Thunder ce l'ha insegnata, ma chiunque è alle prime armi con la cucina sa che non sempre i piatti vengono bene, a prescindere dalla bontà della preparazione. A Est, Bulls (4-2 a Miami) e Knicks (4-3 a Phila) si affrontano in un'altra sfida bellissima! Ma non pensiamoci...i nostri occhi sono rivolti al Texas! Let's go to steal game 1!
Memphis Grizzlies 92 @ Oklahoma City Thunder 90 (Conley 26, Gallinari 19, Allen 16 / Durant 31, Westbrook 18, Jackson 14)
4-1 ai Thunder?? Anello. Non esiste altra soluzione. Qualsiasi altra cosa arriverà sarà fallimento! Prima della serie con i Thunder no, non ci stava quest' 'obbligo morale', ma adesso sì. Hai eliminato la candidata al titolo numero uno con un brutale 4-1. Una sola parola: anello. Non esiste venire eliminati dai Rockets, non esistere perdere l'eventuale Finale contro una tra Bulls e Knicks! Vai e prenditi questo clamoroso titolo!
RispondiEliminaChe portare un titolo a Memphis, qualsiasi sport sia, è un'impresa più che vedere Bear Grylls mangiare in un ristorante!
Non posso negare di non pensarci. Con l'eliminazione dei Miami Heat, i rivali piu' forti in corsa erano proprio i Thunder. E li abbiamo eliminati. Sui Rockets, in tempi andati dicesti che erano una franchigia che tende a scoppiare ai playoff. Io, onestamente, spero che tu abbia ragione...perchè Harden e Howard ho sempre faticato a digerirli.
EliminaNe approfitto per fare gli auguri ai miei quattro lettori.
RispondiEliminaSi stappa lo spumante in tutta Memphis! Mamma mia che vittoria, mamma mia che serie che hai giocato, mamma mia i Grizzlies si candidano per il titolo. Sta succedendo esattamente tutto quello che doveva succedere per renderti contender: serie perfetta contro OKC, squadra che entra in condizione al momento giusto, le altre "big" decadono ed ora nel lotto delle quattro sopravvissute sei chiaramente favoritissimo... Now or never, per un titolo che può essere clamoroso!
RispondiEliminaSì, ormai è inutile nasconderlo, siamo candidati. Vedo favoriti al pari noi e i Bulls, ma con la frase di chiusura hai detto ciò che è la mia impressione...now or never...
EliminaChe pasqua per gli orsi !!! Si so' mangiati l'uovo con tutta la "sorpresa" e che sorpresa!!!! Hanno fatto fuori forse i favoriti al titolo, ma e' davvero inutile pensare e deleterio pensare piu' in la di gara 1 con i Rockets....Non so se siano cambiati , ma se hanno comunque oltre harden e Howard anche Parsons e compagnia sono duri da digerire, bisogna smaltire la scorpacciata thunder e rimettersi a fare sul serissimo, ripeto che con il Gallo nel motore niente ti e' impedito(senza questo innesto io credo non avresti avuto NESSUNA speranza di ritrovarti qui ) , pensa solo a gara 1 , quando Houston comincia a metterla da fuori e tu esci lasciando spazio per Superman la coperta diventa cortissima , io credo stavolta tu debba cercare di vincerla in difesa questa sfida, non giocare con loro a chi ce l'ha piu' lungo ...McHale anche se Bianco ti potrebbe sorprendere ;-))
RispondiEliminaSperiamo non ci prenda un indigestione...sì, hanno sempre i soliti, fanno paura, in RS li ho battuti ma ai playoff cambia tutto...Gallo GRANDISSIMO innesto, difende pure, 3 o 4 perimetrale, bravo in penetrazione, jumper clamoroso per uno alto come lui...i problemi saranno 2. Howard e Harden. Le 2 h hanno bisognodi un trattamento di favore in fase difensiva. Riusciranno Tony e Marc Gasol a darglielo?
Eliminaero sicuro... non si può più smettere di vincere quando si impara a farlo... adesso Houston beh.. non è certo una passeggiata, ma contro KD e amici vari hai fatto vedere di poter battere chiunque
RispondiEliminaPossiamo batterli, sì. Ciò non vuol dire che accadrà, o almeno non ne ho la sicurezza...
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