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giovedì 17 aprile 2014
Wild Battles in OKC
E' il momento. Davide contro Golia, un Davide cresciutello, ma pur sempre un Davide. Testa bassa, umiltà fin sopra i capelli., ci presentiamo al massacro alla Chesapeake Arena contro gli Oklahoma City Thunder. Massacro....massacro un cazzo! Arriviamo col dente avvelenato, fin dal primo quarto attacchiamo la tigna ai lunghi di Oklahoma con un sapiente pick & roll orchestrato da Conley con la gentile collaborazione del Gasol o Randolph di turno. Oklahoma reagisce, si sa, Westbrook è immarcabile, Durant non ne parliamo e Lamb quando mette quel piazzato da tutte le posizioni fa incacchiare come non pochi...provano a bullarsi con gli alley oop, ne segnano 2 o 3 in fila, ma noi non ci dobbiamo impaurire, noi di lob non ne abbiamo provato manco mezzo in stagione, il nostro è un gioco pragmatico, pick & roll, threes and defense, ed è un gioco che funziona. Nel finale di secondo periodo i Thunder sbandano e scendono fino a -10, ma non è finita certo. Ricordo ai ragazzi che di rimonte ne abbiamo subite fin troppo, e che Westbrook e Durant ci mettono poco a segnarci 10 punti in fila. E quasi lo fanno, un parziale di 7-0 riapre i giochi nuovamente...e' qui che il carattere viene fuori. Quello che Mike Conley non ha avuto nel primo turno, quello che esplode invece ora insieme a tutta la rabbia per le critiche subite. Due triple e un and-one ci fanno volare nuovamente in doppia cifra di vantaggio, la Chesapeake Arena ammutolisce, Durant ostenta sicurezza ma sa che il momento è difficilissimo. Siamo gasati, il Gallo stoppa due volte il 35 nella stessa azione, dobbiamo restare tranquilli e vi riusciamo, superiamo la metà campo sempre al limite dell'infrazione degli otto secondi, dobbiamo giocare ANCHE col cronometro, sfruttarlo fino in fondo e fermarlo quando serve per non far riscaldare "quei 2 lì"...vi riusciamo, un timeout chiamato sapientemente a 3 minuti dalla fine stoppa il losing effort dei Thunder che tornano fino a -5, una magia del Gallo che gioca il pick&pop con Mike e spara da 3 punti chiude la contesa. Grizzlies 102, Thunder 94, una gara 2 che conta già tantissimo per i padroni di casa. E per noi una vittoria esterna che ricorda molto quella di gara 1 del primo turno dell'anno scorso. La differenza è che l'anno scorso fu una sorpresa. Quest'anno potrebbe essere un punto di partenza.
Ma, per favore, immaginate di aver lottato come leoni conquistando una gara 1 che a tutti sembrava di sicuro appannaggio dei Thunder. Immaginate di scendere in campo nel solito stadio due giorni dopo, contro dei campioni in carica col dente avvelenato e desiderosi di seppellirvi di canestri per togliervi l'aspetto tronfio che sfoggiate da quella gara 1. Ma immaginate un punteggio di 54-38 per voi all'intervallo. Immaginate uno sguardo di KD che dice tutto. 2-0, è finita, incredibile. E invece no. Sono i campioni ragazzi, e ce lo dimostrano nel terzo quarto. Bersagliati da tutte le parti, Westbrook, Durant, Lamb, Reggie Jackson, Sefolosha. Viene il mal di testa a contare tutti i canestri. Noi invece ne segniamo a malapena 13, grazie a quei santi che abbiamo la, sotto alle plance. 71-71 a inizio quarto quarto, ma è un punteggio illusorio, l'abbiamo buttata via, persa, come dire altrimenti dopo un parziale di 29-13? Come dire altrimenti? Beh...guardateci e direte altrimenti. Assorbiamo il colpo, total reset, si riparte da zero, siamo pari e ce la giochiamo. Con una calma quasi buddhista, ricominciamo ad imporre il gioco che ci ha regalato il grande vantaggio della prima metà di gara, ma stavolta i Thunder sono on-fire, è una sfida bellissima. Punto dopo punto Oklahoma arriva al +2 con Westbrook, 2'10'' da giocare, si va da Randolph che segna su rimbalzo offensivo dopo aver sbagliato il primo appoggio al tabellone, i Thunder cercano subito il nuovo vantaggio con un punto veloce, Westbrook entra ma è nel traffico, prova uno scarico su Durant, lo sbaglia e Allen intercetta, non proviamo il fastbreak e Oklahoma si risistema in difesa ma non è Conley a portare la palla...è Allen. Voi direte, che differenza c'è? La differenza è che i Thunder non stanno marcando Allen da tutta la partita (sapendolo inoffensivo dall'arco) tenendo il suo difensore molto piu' vicino a Conley per intralciarlo sul pick & roll, mossa giusta, ma da fare quando porta palla Mike...non Tony...errore sanguinoso di Oklahoma, ce ne rendiamo conto e Allen la passa a Conley che è praticamente wide-open sulla guardia e spara la tripla del +3 con 1'45'' da giocare. Non se l'aspettavano, Westbrook prende palla rapidamente e va di la, troppo rapidamente, Conley compie la seconda magia e si prende uno sfondamento FONDAMENTALE facendo uscire oltretutto Russ per falli. Palla in mano e 1'35'' dalla fine, pick & roll e Gasol schiaccia per il +5. Sembrerebbe finita, ma mai abbassare la guardia....sembrerebbe ancora piu' finita quando il Gallo stoppa Durant, ma mai abbassare la guardia...sbagliamo e Durant segna per il -3 a 35 dalla fine. Palla che pesa tantissimo ora, la affidiamo a Conley, blocco di Gasol, Mike passa a destra, marcature eccellenti e nel traffico perde palla, la recupera Jackson che corre dalla nostra parte, Allen su di lui perchè Mike è in ritardo, Reggie finta l'entrata e poi scarica su Durant che dall'arco e con l'esile mano di Conley a tentare di contestare fa solo ciuff per la gioia dei tifosi blu...ma c'è un ma. Gli arbitri chiedono il review. Il piede di KD è sulla linea. L'esultanza dei tifosi si trasforma in rabbia. KD ha le mani nei capelli. Rimettiamo con 3 secondi da giocare, non riescono nemmeno a fare fallo. Grizzlies 93, Thunder 92. La sensazione di averla scampata bella. Di esserci giocati il jolly. Adesso è tutto nelle nostre mani. E in quelle del FedEx Forum. L'atmosfera sarà sicuramente da brividi...
Memphis Grizzlies 102 @ Oklahoma City Thunder 94 (Conley 30+11a, Gallinari 19, Randolph 15 / Westbrook 33, Lamb 22, Durant 15)
Memphis Grizzlies 93 @ Oklahoma City Thunder 92 (Conley 35, Gallinari 16 / Durant 26, R.Jackson 19)
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Al di la dei numeri, due doppie doppie da 30 + 10, Conley con quelle giocate nel finale di garadue ha incanalato la serie. Tripla del +5 e sfondo subito che valgono mezzo passaggio del turno. Saranno pur sempre i Thunder, mai dire mai, ma i numeri non mentono: a te per passare il turno basta vincere due partite. Loro ne devono vincere invece quattro
RispondiEliminaE chi se l'aspettava? I Thunder sono chiaramente alla tua mercé e le possibilità di un clamoroso sweep non sono più prossime allo zero. Si può scrivere la storia, si può fare qualcosa di importantissimo ma una cosa si deve fare... non ci si deve fare prendere dalla frenesia!
RispondiEliminaOra ci credo anche io!
Sono contento che ci crediate anche voi. Io sì, tantissimo. Ma dobbiamo stare attenti, perchè come alp ha detto non dobbiamo farci prendere dalla frenesia. Non dobbiamo sentirci troppo superiori e troppo convinti del fattore campo. E se Conley continua a giocare cosi'...
RispondiEliminaLo avevo pronosticato mooolto prima dei play off...dall'acquisizione del Gallo. Io lo sapevo che ti avrebbe consentito un salto di qualita' elevatissimo, perche' gia' credevo nei Grizzlies cosi' come erano , figuriamoci con l'italinao motivatissimo in piu', percio' mi ero permesso di giudicare lo scambio quanto meno "sospetto", ma il Gallo languiva in panca quindi tutto giusto cosi'!!!
RispondiEliminaChiaro che non hai fatto nulla, solo 2 splendide imprese che potrebbero essere completamnete dimenticate da un eventuale eliminazione....li devi buttare fuori e credo tu debba farlo adesso, non e' cosa facile...Go Memphis , da prima , da sempre... ;-)
Sì, tu hai sempre creduto nel Gallo e nell'apporto che mi avrebbe potuto dare...e che mi sta dando. Non ho fatto niente, ma ho messo basi importanti...ora dobbiamo mantenere la calma!!!
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