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giovedì 19 dicembre 2013
Games 12-22 Recap. #Conigiovaniandiamomeglio??
Andiamo per gradi. Dopo l'infortunio di Devin Harris, si fanno male anche Dalembert e Brandan Wright. Infortuni brevi, ma che ci costringono a cambiare le rotazioni dando piu' spazio a Ledo, Mekel, Crowder e Bernard James...e i ragazzi rispondono alla grande, alimentando dubbi su come agire sul mercato nella prossima stagione.
La dodicesima partita della nostra stagione ci vede andare a Chicago, contro dei Bulls lanciatissimi verso la conquista della Eastern Conference. Perdiamo 126-97 nonostante 33 punti di Monta, qui Rose c'è e si vede: 24 punti, 5 rimbalzi, 7 assist e 3 rubate. Dopo aver tenuto nel primo tempo, cediamo malamente nel terzo quarto e non riusciamo piu' a rientrare.
Back to back in casa con Golden State e purtroppo i nostri vecchietti soffrono le due partite consecutive: altri 37 di Monta ma il trio Curry (33), Thompson (21+7+7) e Igoudala crea il vuoto nel secondo quarto e stanziamo a -20 per tutti i 24 minuti del secondo tempo. 119-100 e record in caduta libera.
Ci rifacciamo, strano a dirsi, quando Ellis torna a sparacchiare: 5-14 al tiro per lui nella vittoria casalinga contro gli Atlanta Hawks. Un buon primo quarto ci consente di scappare a +10, Atlanta rientra prima dell'intervallo trainata dall'ottimo Millsap (24 punti) ma grazie a uno Shawn Marion finalmente importante anche in fase offensiva torniamo intorno alla doppia cifra di vantaggio nel terzo quarto e, nonostante qualche brivido finale, vinciamo 108-104 con 24 punti e 7 rimbalzi per "Matrix".
Tre giorni dopo, al Madison Squadre Garden, l'incredibile. I Knicks giocano male, malissimo, e scappiamo fino ai +15 con cui chiudiamo il terzo quarto per merito di un Monta che torna a superare il trentello e un Crowder perfetto dalla panchina (14 punti con 5-5 al tiro e 4-4 da 3). Poi si svegliano JR e Shumpert. Ed e' un tifone. L'ultimo quarto finisce con un assurdo 47-25 per i Knicks, con 38 di JR e 28+10+8 di Shumpert che quasi mettono in secondo piano la prestazione da 20+15 di Melo. Finisce 118-107 per i Knicks e un rammarico enorme per noi.
Delusione fortissima, che si fa sentire, tant'è che perdiamo anche ad Atlanta con gli Hawks che fanno la voce grossa fin dal primo quarto concluso sul +16 per i locali. Finisce 116-95 con la coppia Teague-SweetLou a combinare per 53 punti. Si torna a ovest e dopo tre quarti di assoluto equilibrio a Denver (82-82) cediamo nel parziale finale perdendo 115-102, con Nowitzki che si fa costantemente saltare in testa da Faried (16+19!!) autore del break decisivo nel quarto quarto. Inutile Monta vicino alla tripla doppia (24+7 boards + 10 assist).
La resurrezione arriva con i derelitti Celtics: nonostante un Rondo che si sbatte e quasi ci abbatte (23 punti, 7 carambole e 10 assistenze) all'American Airlines Center finisce 111-100 con il solito Ellis sugli scudi (31 con 11/18 dal campo) e contributo fondamentale di Shawn Marion che aggiunge 27 punti sottolineando la sua importanza nei nostri equilibri.
Rinfrancati sconfiggiamo a Dallas anche i poveri Bucks, che segnano solo 9 punti nel primo quarto contro i nostri 23 e giocano una partita davvero brutta. Finisce con un incredibile 90-54 con WunderDirk in doppia doppia coi rimbalzi (mentre scrivo si parla di neve a Dubai), cosa che sottolinea la pochezza degli avversari...
Ma siamo in striscia, e a sorpresa con una grande prova battiamo anche i Pacers, sempre in casa, 113-94. Chiave di volta, oltre al solito Ellis (24) e a un secondo quarto pazzesco in cui buchiamo la retina ospite a ripetizione siglando 43 punti, l'infortunio di Dalembert e Wright che ci costringe a partire col discusso DeJuan Blair come centro. Il giovane sfodera una prestazione da 15 punti, 11 rimbalzi con 6-9 dal campo e 3-4 ai liberi, scalando decisamente nelle mie gerarchie.
E DeJuan si ripete nella trasferta all'At&T Arena dove ci sono degli Spurs ai vertici nella nostra conference. Ma non ci facciamo spaventare, e ancora una volta con un grandissimo secondo quarto piazziamo un break che ci porta alla doppia cifra di vantaggio mai piu' mollata. Finisce 120-104 con 34 di Ellis, 18+10 di Blair e 16+17 di un Marion che oggi sembrava veramente volare. Per la gioia di Alp89 Ellington ottiene 8 minuti e li sfrutta bene con 10 punti (5-6 dal campo)
Con quattro vittorie consecutive vogliamo battere anche i Nets che ci vengono a far visita in Texas, ma...dopo un primo tempo equilibrato, Lopez e Joe Johnson cominciano a dominare e volano a +12 a fine terzo quarto. Nei primi minuti dell'ultimo periodo, concluso 44-16 per gli ospiti, si sfiora il vergognoso. Punteggio finale 123-83 con 28 punti di JJ e 31 punti e 18 rimbalzi di Lopez. Tanta roba. E ha tirato 14/15 dal campo...E' tornato Brandan Wright se non si fosse capito perchè abbiamo perso così!
Tra altri e bassi, vittorie incredibili e sconfitte clamorose, il nostro record è 9-13 e veleggiamo a due partite dall'ultimo spot playoff occupato dai Nuggets (14-14). Comandano i Thunder (19-6) seguiti a ruota da Golden State (17-8). A est come detto al timone i Bulls (20-8) mentre deludono un po' gli Heat (15-10)
Adattarsi alla nuova difficoltà è difficile, ma coach Gensi ha fiducia nei ragazzi e non sente la pressione (scherza, si sta cagando addosso..)
Ogni tanto All'AA-Center c'è anche un coro per me: FINE GENSI! FINE GENSI! Con lo slang americano non mi trovo ancora molto bene, ma dovrebbe essere qualcosa come "Bravo Gensi stai facendo bene no?"....o forse dicono fire, dalla panchina non si capisce bene...che vuol dire fire associato a una persona?...
...O cazzo...
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EHEHEH ottimo recap .... stai riesumando i morti ;-) Marion un ragazzino. Wunder addirittura arcigno... considerando tutte le difficolta' secondo me stai facendo un ottima prima parte di stagione....certo con te sembra di accomodarsi sull'ottovolante ...GIu' Giu' Giu' poi SU SU SU poi giu' ....minchia !!! Ma col team a disposizione e le tue predisposizioni mi rendo conto che non ci trovo nulla di strano....
RispondiEliminaAhahahahaha eeeeh caro bisy ti ringrazio!! Dipende da molti fattori...il primo è Marion. Quando è in giornata dal punto di vista offensivo la vittoria è certa. Il secondo è il livello. A Superstar diciamo che forse quest'anno la sfida è bilanciata (anche se a volte mettono certa roba), ad hall of fame il tuo malus e il computer bonus è netto. Per dire, bella partita con i Knicks, +15 a fine terzo quarto...poi cominciano a mettere tutto, triple con la mano in faccia, col fallo.....boom 47 punti in un quarto e vincono loro!! Certe partite non si possono vincere, se il computer decide di vincerla la vince...oltretutto prendersi conclusioni aperte è un serio problema, già Marion e Nowitzki hanno rilasci brutti (Dirk è lentissimo), poi ad Hall of Fame c'è una grande reattività dei difensori che ti mettono subito la mano in faccia e...farsi stoppare un tiro apparentemente aperto è un attimo!! Però la sfida mi piace, ci vorrà tempo...ma potremo tirar fuori qualcosa di buono!! io spero sempre il titolo ma non sarà facile!
RispondiEliminaNo ma Hall of Fame è impossibile, è una modalità che, fatta così com'è, non dovrebbero neanche metterla.
RispondiEliminaPer il titolo, invece, ci vuole ben altra roba: per fare una squadra da titolo qui nel 14 Nowitzki dovrà essere il terzo dei tre Big Three che ti serviranno, per dire. Siccome per vincere il titolo bisogna passare attraverso tre squadre dominanti (Miami, Oklahoma City e Indiana) bisogna costruire una squadra altrettanto forte.
Sarà decisiva la prossima free agency del 2014: se si libera uno tra Wade, James, Bosh, George, Melo, etc.. prenderlo proprio senza ritegno alcuno! Sarà solo il primo tassello per il futuro anello. Vincerlo con Monta Ellis, Marion e Nowitzki è impossibile. Come nella realtà del resto.
Sono d'accordo con il Barba su tutto, tranne che sulla difficoltà. Nei primi anni, la CPU barava clamorosamente e me ne fecero rendere conto quelli del thread, ma nel 2k13 questa sensazione della CPU che bara non la sento, tant'è che io gioco ad HOF. Può essere che si sia fatto un passo indietro, ma ne dubito. Io penso che la chiave siano soprattutto roster e sliders: ce ne sono alcuni che permettono di giocare ad HOF, altri no.
RispondiEliminaD'accordissimo con Alp, d'altronde lui ne' e' portatore sano, anche adesso col 14 io sono partito da Superstar e non da All come solitamente eravamo abituati...Fino a qualche anno fa giocavo sempre ad HOF, ma adesso sto invecchiando ;-) .... dipende TUTTO da ROSTER e SLIDERS e ci mancherebbe !!!!
RispondiEliminaIo uso le sliders di nice_cool...(anche se una stagione voglio provare ad hall of fame con quelle predefinite del gioco)...eviterei pure, ma a superstar le vinco tutte e non c'è gusto...ad HOF mi diverto, anche se a volte il pc decide di vincerla e la vince (triple con 4 mani in faccia di giocatori raddoppiati, tiri nel traffico assurdi...)....eh si con Marion Dirk e Monta non si vince!! Shawn ha deciso di provare la free agency (e non lo rifirmeremo), e ovviamente qualsiasi stella si libererà verrà firmata...
RispondiElimina...Poi è probabile che saremo anche in lottery quindi...:)