RECAP
L'esordio stagionale ci vede giocare in casa contro i Kings di Rudy Gay. Pubblico caldissimo come sempre, anche se è stato interrotto di recente lo streak di tutto esaurito nell'American Airlines Arena, che chiede subito una vittoria. Non li accontentiamo. Perchè i Kings ci abbattono 118-109, complice un terzo quarto da 118-109. Non giochiamo male, tutt'altro, anche se Ellis tira 9/28 dal campo, è che dobbiamo fare i conti con un Rudy Gay da 44 PUNTI E 11 RIMBALZI in 33 minuti. Marcato da Marion eh, non l'ultimo arrivato in campo difensivo.
Secondo incontro e nuova sconfitta, sempre in casa, contro i Grizzlies. Stavolta il passivo è ancora piu' pesante, 111-97, e non basta un Nowitzki da 31 punti. Ci castigano Randolph (25) e soprattutto un Tony Allen da 16 punti col 70% dal campo e un Mike Miller che ne aggiunge 15, in 10 minuti, col 100% al tiro. 4-4 da 3. E noi che ci possiamo fare?? Volti scuri a fine partita, incrocio Cuban all'uscita degli spogliatoi che si gira dall'altra parte e si intrattiene con il cingalese addetto alle pulizie dei corridoi. Fantastico...
FOrtunatamente ci rifacciamo subito battendo a casa loro i Magic in rimonta, non senza difficoltà, 114-106. Pauroso Carter che nei 18 minuti a lui riservati (ne parleremo dopo) tira con 7/7 dal campo per 21 punti sul velluto. Finalmente carichi facciamo paura anche agli Heat, nonostante un primo quarto in cui ci troviamo subito sotto di 13. Punteggio finale 100-93 per Miami col solito Wade in cattedra (10-18 e 24 punti). Ah, Ellis 12 sparacchiando, non una novità...
Sembriamo in un buon momento, e invece tocchiamo il fondo a Brooklyn: sette loro giocatori vanno oltre i 15 punti con Garnett che sembra un ragazzino e ce ne affonda 33, noi facciamo il possibile ma in difesa siamo piu' volitivi dei vigili urbani a Firenze per le macchine di Renzi e perdiamo 140-118 nonostante un Ellis che finalmente supera il 50% dal campo e Nowitzki che segna 33 punti.
Sotto shock cediamo anche a Washington regalando gli 11 punti decisivi agli Wizards nell'ultimo quarto, dopo aver a lungo dominato la gara. Continuiamo a risvegliare i morti perchè il nostro mattatore è Al Harrington, 33 punti e 14 rimbalzi con 13-17 al tiro. Di lui si ricordava l'ultima doppia cifra nei 10 punti segnati nell'incontro benefico con una rappresentativa dello Sri Lanka.
Cuban furioso, ma con grande onore la mia foto è su tutti i giornali a Dallas. Nell'inserto per i bambini, con scritto "stacca la foto dal giornale e fai giocare a freccette i tuoi figli". La cosa non mi turba per niente e riporto i ragazzi alla vittoria contro una franchigia messa peggio di noi: 104-91 contro i Knicks, con un ultimo quarto di 33-16 per noi (sì, c'è mancato poco perdessimo anche questa...) con QUARANTATRE PUNTI QUARANTATRE di Monta Ellis. Se il ragazzo giocasse sempre così potremmo arrivare in alto, lo so, lo confermo e già lo sapevo quando firmai il contratto. Ma se gioca una volta al mese così....e infatti ci facciamo umiliare nell'ultima partita di ottobre, 105-88 dei Blazers a casa nostra col Mississippi Bullet che sparacchia il suo onesto 33% dal campo migliorando un po' nel finale di partita. Che era già ampio garbage time.
Ma finalmente, con una grande prova di squadra schiacciamo (si fa per dire) i Rockets. Sì, perchè a fine terzo quarto il punteggio diceva 89-69 Dallas. E infatti rischiamo di perderla, con un Howard da 33+11 e soprattutto, per la rubrica "capre che fanno partite della vita contro di noi" soli 35 punti di AARON BROOKS. Non chiedetemi quanto sia il suo career high, ma credo che lo potrei superare anche io in tutta scioltezza. Finisce comunque 112-109 per noi e terza vittoria stagionale nel sacco.
Ovviamente sottovalutiamo l'impegno casalingo coi Jazz e ci troviamo sotto 13 già nel primo quarto, Burke e Burks la mettono un po' da tutte le parti e se John Lucas quarantunesimo d'arabia segna da centrocampo a metà partita non ci possiamo che scoraggiare. Ma noi mica ci scoraggiamo, recuperiamo e impattiamo a 95 a 1'30'' dalla fine. Poi due canestri di Utah inframezzate da due triple WIDE-OPEN di WUNDERDIRK: SDENG entrambe e perdiamo 99-95. Se li davo a Monta quei tiri?? Magari non sarebbero arrivati nemmeno al ferro...
Ultima partita di questo recap l'ennesimo incontro in casa coi Pistons, trainati da un Jennings da 34 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. Ma nonostante ciò siamo noi a fare il break decisivo nel terzo quarto, chiuso 34-20 con Sam Dalembert sugli scudi. Finisce 115-107 con best scorer Monta (25), Marion aggiunge 17+8 carambole+7 assist e il buon SAM, contro lunghi del calibro di Smith, Monroe e Drummond ne mette 15 con DICIANNOVE rimbalzi. Mica male!
Dopo 11 partite, record di 4-7 ma siamo nettamente in crescita [adattarsi ad HOF non è facile] Calendario di novembre difficile: @Chicago, vs Golden State, vs Atlanta, @NYKnicks, @Atlanta, @Denver, vs.Boston.
Capitolo mercato
Il papiro che avevo scritto sulle scelte nel roster va bellamente a farsi friggere dopo un mese. Tutti incacchiati neri. A partire da Devin Harris, che è insoddisfatto del suo ruolo da riserva, per passare a Carter che è addirittura frustrato (hai 36 anni, dopo due minuti scoppi, what are you doing?). Wayne Ellington, che a Carter allaccia le scarpe, è addirittura demoralizzato e alla luce del suo biennale sarà il primo a partire a questo punto. Stessa situazione per Brandan Wright, DeJuan Blair e Mekel che vogliono tutti piu' minuti. E io dove glieli trovo sti minuti? Sarà chiaro che parecchie teste cadranno. Il mercato offre poco però: tra gli scontenti delle altre franchigie troviamo Beasley (per l'amour del cielo), Draymond Green (in valutazione) e qualche altro nome. A questo punto, prima di sfasciare lo spogliatoio, agiremo sul mercato. Che ci fossero troppi galli nel pollaio lo sapevo, che si becchettassero dopo poche partite non me l'immaginavo...
Bhe come minimo l'attenuante del passaggio all'HOF ...comunque 58 sono tante e tempo ce ne e' e ce ne sara'....peccato tutti sti frustrati gia'.....io coi miei ragazzini sotto sto punto di vista FACCIO TUTTI FELICI ;-) gli bastano pochi attimi di gloria al primo anno.
RispondiEliminaBeasley altro galletto purtroppo, dico purtroppo perche' coem giocatore quando ha voglia mi manda fuori di testa.....Green e' tosto tosto tosto ed intelligente, migliora partita dopo partita e non sara' neanche facile scipparlo ai GS secondo me....ma se davvero dovrai intervenire troverai le soluzioni, sia in vetrina che nel sottobosco ce ne sono tante....continua cosi'....Good game !!!
Ahahah eh te sei riuscito a costruire una bella realtà, è da vedere se quando matureranno riuscirai a gestirli tutti! Te lo auguro :D Beasley ci avevo pensato, agli Heat è ovviamente oscurato da LBJ e BOSH , volevo proporgli CALDERON che allo stato attuale delle cose sarebbe il loro miglior play...ma credo di non farci nulla, sarebbe cmq a dividere i minuti con Marion e sicuramente si arrabbierebbe anche lui...per Green ci sto pensando seriamente, va in scadenza quest'anno, potrei dargli Ellington e Mekel che sono entrambi incacchiati...così Carter avrebbe più minuti e risolverei il problema degli spot di AP (Crowder pace, non giocherà)...è da vedere se gli Warriors preferiscono tenerlo scontento
RispondiElimina'azpita Gensi, altrochè "galli"! Devi domare bestie inferocite, mica fuffa! Io resto della mia idea: RINGIOVANIRE E SNELLIRE CAP. A fine anno, se Dirk acconsentisse a rimanere, dovresti offrirgli un contratto annuo al massimo di 7/8 M. Monta fa le bizze, come era prevedibile, ma le buone prove di Dalembert sono un fantastico segno. Se hai cambiato repentinamente la difficoltà così tante sconfitte sono accettabili. Poi troppe sconfitte, con un draft così non sono proprio così apocalittiche. Che ne diresti tipo di Wiggins o di Jabari Parker in quintetto? Al posto di quel rottame mangia minuti/morale/chimica di Vince Carter? Come? Eh? Non ho sentito bene... Ah, ecco, ora sì. Esatto, proprio quello: FOTTUTAMENTE FANTASTICO!!!
RispondiEliminaAZZ ciao Dido non mi far venire brutte idee in testa!! Ahahaha tankare sarebbe dura, anche se QUELLI LI' al draft mi fanno impazzire...io in teoria punterei a comparire ai playoff, anche un primo turno, poi non si sa mai (GSW 07 dice qualcosa?), certo, potrei puntare a prendermi una bella scelta al draft con una mega trade...ispirerebbe anche me, tanto il titolo quest'anno non si vince niente...vorrebbe dire smantellare mezza squadra alla deadline dando tutto ai Jazz per la loro scelta (sono già messi abbastanza male, 3-13, anche se prendessero un Carter - Nowitzki - Calderon non credo migliorerebbero di molto) che anche se andasse male sarebbe una top 5...e rifondare su Ellis - Wiggins/Parker/Randle/Smart/Embiid/whatelse e anche su GRANGER se decidessi di scambiare Marion...tanti risvolti dido! Il rinnovo di Nowitzki è complicato, attualmente guadagna 22 milioni l'anno...dopo un mese di stagione è ancora indeciso, non credo voglia abbassarsi tanto il salario...se chiede più di ten millions probabilmente ci muoveremo pesantemente alla deadline...dipende tutto dal record che avremo a inizio marzo, se sarà pesantemente negativo (io cmq lo escludo) si smantella e arrivederci a ottobre!
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