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mercoledì 1 gennaio 2014

This is the end

Coach Gensi è appena rincasato nella sua abitazione di Dallas. Niente e  nessuno potranno fargli scordare le facce dei tifosi che fino all'ultimo, in quella gara 6 all'AA-Arena, hanno applaudito i loro beniamini. Ma è finita. Nel modo peggiore, dopo una gara 3 che sembrava averci lanciato definitivamente alla conquista della serie. E invece no,
gara 5 è fatale, soprattutto per il modo in cui l'abbiamo persa. In vantaggio 99-92 a 4 minuti dalla fine andiamo in crisi nera e non riusciamo piu' a segnare, Aldridge e Robinson non si tengono e chiudono 107-102 . L'inizio della fine.
Gara 6 all'AA-Center è una bolgia, ma fin da subito capiamo che saremo vittime. -10 all'intervallo, ma appesi a un filo che si strappa definitivamente nel terzo quarto in cui scivoliamo fino a -20. Il quintetto Lillard-Matthews-Batum-Robinson-Aldridge segna 106 punti, noi proviamo in tutti i modi a rientrare, buttiamo il cuore oltre l'ostacolo, torniamo anche a -10, ma non basta. Portland è una macchina in attacco e ci segnerà addirittura 134 punti (con i nostri 120 avremmo vinto qualsiasi altra gara della serie). Non basta un Ellis eroico, dopo l'upset a Oklahoma City una città intera aveva cominciato a crederci. E ora la delusione si annusa, aspra, nell'aria. Ma ci sarà tempo. La free agency è ricca di ottimi giocatori che potranno far rifiatare i nostri veterani che, con tutto l'impegno che ci hanno messo, non hanno potuto far fronte a RIP City sul piano fisico e del fiato. Dirk, non temere. Te lo rimetterai, al dito, quell'anello.

Con lo stesso punteggio gli Spurs liquidano Houston mentre Chicago e Miami superano Indiana e Washington. Un Rose sottotono provoca lo SWEEP dei Bulls in finale a est, con LeBron che nella gara 4 finale fa 41+10+12. A ovest, i Blazers portano San Antonio fino a una gara 7 bellissima persa solo all'overtime. E, tanto per continuare con le congiunzioni del destino, si replica quindi la finale 2013. E' l'ultima occasione per San Antonio, che come l'anno prima batte subito in gara 1 Miami. Ma il finale sarà diverso: San Antonio vince addirittura 4-1, mandando a casa LeBron e chiudendo il ciclo del trio Parker-Duncan-Ginobili con l'ennesimo anello. Un immortale Duncan MVP delle finali con 21 punti e 9,5 rimbalzi di media. Ma ciò puo' voler dire una cosa: siamo sicuri che LeBron e Wade abbiano ancora voglia di stare a Miami??

Onore delle cronache per Barnes, Nash, Pierce, Garnett, Terry e Fisher che si ritirano. I due ex-celtics e Steve Nash entrano, a ragione, nella hall of fame di tutti i tempi.

Per noi la delusione, di una stagione iniziata male, proseguita alla grande ma terminata proprio come non volevamo. Forse era il nostro limite, ne siamo consapevoli. Ma quando sei vicino a un grande obiettivo, anche se hai già dato tutto, fermarsi fa sempre male...

8 commenti:

  1. Fa' male fa male ci mancherebbe, pero' non potra' cancellare la splendida stagione disputata...fai tesoro di questi splendidi playoff e sotto col draft e chiaramente i FREE !!! ;-)) Complimentoni !!! Ma soprattutto che belle partite !!!

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  2. Caro Gensi, me lo aspettavo, ma non per te, ma perche a Bisy dissi, illo tempore: occhio che i FA utilizzano l'opzione squadra. hahahaha ti sei tradito ;-) comunque, a parte questo, peccato. Comunque questa stagione è da considerare ottima. Aspettiamo il recap del season ending!

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    1. Ahahahaha eh si lì ho un po' fatto capire che l'avventura sarebbe continuata per poco....sì, stagione positiva anche se io (l'avrete capito ehehe) punto sempre al massimo...a presto l'off-season!

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  3. Grazie!! si', ammetto che la serie con portland è finora il picco piu' alto di divertimento raggiunto con 2k14 :) a presto per l'off-season...auguri a tutti!

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  4. This is the beginning, vorrai dire! Questa eliminazione fa parte della costruzione di un gruppo, che si ricorderà di questo 4-2 per non ripeterlo. Questi Mavs non erano da titolo, per esserlo adesso però devi andarci giù pesante nella free agency. Dirk è un giocatore col fisico alla Larry Bird e se è vero che da fermo, con quel tiro, potrebbe giocare fino a 50 anni, dal punto di vista della mobilità e del fiato questi giocatori con questo fisico qui invecchiano di botto.
    Non hanno dei fisici asciutti e puliti alla Ray Allen o alla Kobe Bryant, ma avranno dei tracolli. Se vuoi mettere un altro anello a Dirk, devi farlo entro uno, massimo due anni.
    Oppure farlo con lui (tra tre anni) come giocatore comprimario che esce dalla panchina.

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    1. Grazie coach! si deve essere un punto di partenza, non eravamo assolutamente da titolo...ora rimane solo da aver fiducia nelle altre franchigie (si, perchè tutti i big sono coperti da opzione a favore della squadra) e nella voglia di rimanere di Dirk in scadenza. Non riesco sinceramente a immaginare dei Mavs senza di lui, e cercherò di trattenerlo fino al ritiro.

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  5. Trattieni Dirk! Poi al resto si pensa.
    Peccato per la sconfitta, per l'uscita e tutto ciò che ne consegue, ma io mi riterrei soddisfatto. Era una squadra in difficoltà ed ha fatto strada nei playoff, con gli accorgimenti giusti si può fare bene nel futuro: basta tenere "l'anima" (tedesca) e accoppiarla con il corpo giusto...

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    1. grazie alp, qui faccio una domanda tecnica: se nella schermata dei rinnovi contrattuali mi dice che il giocatore è "non idoneo", come faccio a rifirmarlo? Ho disattivato la gestione dello staff tant'è che il primo anno l'ho rifirmato io...sono un po' in crisi ahahahah

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