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lunedì 27 gennaio 2014

Re-tied

L'inerzia non è piu' dalla nostra parte. Lo sappiamo bene, andare a giocare a Minnesota dopo averne persa una in casa vuol dire che siamo già in una fase decisiva. Sì, per avere il fattore campo nuovamente a nostro favore bisogna vincerne "solo" una, ma il "solo" potrebbe diventare "miracolosamente" se i Wolves giocano nel modo con cui hanno eliminato al primo turno una contender come gli Warriors.
Gara 3 inizia nel segno di Lance Stephenson, che bagna un 4/4 da 3 nelle fasi iniziali che ci proietta subito in doppia cifra di vantaggio. Per gli Wolves Brewer e Shved provano a dar manforte al frontcourt rendendosi molto pericolosi nelle conclusioni, ma Bledsoe e Gasol scaldano i motori e riusciamo ad andare in vantaggio sul +11 all'intervallo.
Il terzo quarto è di mostruosa intensità, avviene un "rompete le righe" e la difesa va a farsi benedire, canestri su canestri e il ritmo si alza notevolmente condensando transizioni rapidissime e sequenze di grande divertimento per il pubblico...meno per noi, che con Gasol in campo preferiamo un gioco ragionato e riusciamo ad imporre il pick & roll sapientemente. Gli Wolves rientrano, pungendoci con la tripla del -5 a metà ultimo periodo, ma Love è in serata no (3-15 dal campo e solo 11 punti) e non riesce a caricarsi la squadra sulle spalle quando necessario. Finisce 120-110 e andiamo sul 2-1 con Bledsoe MVP (27+6+6) e Gasol ottima spalla (15+14, 7/10 dal campo).

Gara 4 rischia già di essere l'ultima chiamata per gli Wolves, squadra che nei finali concitati e nelle situazioni di svantaggio ha sempre dimostrato di non saperne venire fuori. Ma stavolta non è così. Il primo tempo è un concentrato di spettacolarità, i Wolves pungono con i soliti Love stasera costante al tiro, Shved, Brewer e Pekovic. Andiamo a riposo in parità, 65-65 e con grandissimo equilibrio. Nel terzo quarto riusciamo a costruire un piccolo vantaggio grazie a Monta Ellis che è in grandissima serata e manda in crisi uno come Corey Brewer che non è proprio l'ultimo arrivato in difesa...sembra il momento decisivo, voliamo a +10 (110-100) nonostante l'uscita di Bledsoe per falli, avvincendato da Larkin. E invece non è così. Succede ciò che è già successo molte volte: il buio pesto. In 3 minuti Minnesota torna sotto e ci sorpassa, segnando il 116-116 con Love. Palla nostra, decidiamo di giocare il pick & roll con Ellis ma ci inceppiamo e la conclusione si spegne sul ferro, si va di la ed è ancora KL42 a punire Nowitzki e segnare il +2 con 8.2 da giocare. Tragedia.
Rimessa, si va da Nowitzki in post dopo che Ellis è parso poco lucido nel possesso precedente, Kevin non è un gran difensore e si vede, Dirk prova il gancio ma arriva la mano di Brewer from nowhere a stoppare il tentativo. La vince Corey Brewer ragazzi. Ed è 2-2. Incredibile.







Gara 5 diventa il crocevia: dal buio alla luce, dall'inferno al paradiso. Tutto in 48 minuti. Non nascondiamolo,.è gara 5, ma conta come una gara 7. Io, nel dubbio, metto due o tre cambi di vestiti in valigia...

5 commenti:

  1. Ucci ucci sento odor di garasecci (altrimenti non faceva rima con ucci)

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  2. Temo anch'io. Ed e' un gran peccato, perchè abbiamo perso due gare per episodi come la bomba di Love e l'errore di Ellis che ha condotto poi al game-winner dello stesso KL. Speriamo bene. Ho fiducia nei ragazzi.

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  3. sei nettamente sul pezzo e' questo che conta....io credevo trovassi piu' difficolta' in quel di Minnesota, invece per pochissimo non ne uscivi con due W. Vediamo come reagiscono i Lupi, voi siete sicuramente concentrati al punto giusto , se poi saranno loro a superarvi nel ritmo, nella precisione , bravi loro !!! Ti vedo ancora favorito....pero' che bella serie!!

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  4. Gara 5 conta come una gara 5. È come essere al primo grado di giudizio, una sentenza è una sentenza, ma si può ancora andare al secondo grado e poi eventualmente ricorrere alla cassazione. Insomma, gara fondamentale, da vincere per non sprofondare in un dramma, ma che comunque ti permette di risalire dall'oblio. Ovviamente, meglio non finirci nell'oblio...

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  5. Bisy/Alp: Grazie per i commenti. Siamo l'ì. Sì, gara 5 conta come una gara 5, ma il fatto che la giochiamo in casa lo rende un ulteriore ago della bilancia. La serie è bellissima, forse la piu' bella mai giocata....

    La prossima partita sarà piena di tensione.

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