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giovedì 23 gennaio 2014

All Right

A New Orleans è uno spettacolo incredibile. Qui non si vedevano i playoff dai tempi di Chris Paul, la tifoseria forse era stata freddina nelle prime due gare, complice l'inesperienza nel sostenere i ragazzi in una partita importante, ma ora
si sono organizzati e la vittoria in gara 4  ha riacceso le speranze di TUTTA la città convinta che una vittoria in gara 5 rimetterebbe tutto in carreggiata...Gordon comincia subito bene, Davis è il solito fenomeno a rimbalzo, equilibrio totale che non si rompe né all'intervallo (+1 Pelican), ne a fine terzo quarto (sempre +1 per i locali). Ma poi succede quel qualcosa che tante partite ci ha condizionato in regular season: "the hole". Giochiamo come sappiamo, facciamo le cose giuste, ma il canestro sputa, sputa, sputa. E' il momento d'oro per New Orleans, che ne approfitta e sospinta dai suoi tifosi vola a +15, divario che, nonostante un tentativo estremo nel finale, non riusciamo a ricucire. Finisce 115-106 Pelicans e la serie potrebbe cambiare decisamente direzione: ora la pressione è tutta dalla nostra parte e se dovessimo perdere a Dallas, beh...potrei già pensare di prenotare il biglietto aereo.




E invece no!  il primo scoglio è ufficialmente superato, siamo al secondo turno! I Pelicans si arrendono all'American Airlines Center pur dando tutto, ma le motivazioni per noi erano troppo forti per lasciarci scappare l'ultima vittoria che ci mancava dinanzi ai propri tifosi. Partita degna di un "clutch game", tanta difesa, qualche strattone e pubblico in forte tensione. Le due triple consecutive di Ellis che ci proiettano a +10 nel terzo quarto provocano un'esplosione di gioia, gli ospiti continuano a fare l'elastico fino ad
arrivare a due punti dal pareggio ma nel farlo vanno fuorigiri e finiscono la benzina: li cuociamo a fuoco lento nel quarto periodo con un boato dei nostri ragazzi sugli spalti quando ogni palla brucia la retina, Evans ci crede fino alla fine riportando la sua franchigia sotto la doppia cifra di vantaggio ma due possessi decisivi in attacco di Brandan Wright sanciscono la fine della serie. Clamoroso, per come si era messa la stagione ad un mese dalla fine della Regular Season. E c'è di piu', perchè non sono mancate le sorprese nel primo turno dei playoff. Abbiamo il fattore campo al secondo, decisivo, turno perchè gli Wolves settimi clamorosamente sweepano 4-0 gli Warriors e ci vengono a sfidare in Texas. Sfida molto interessante, due play talentuosissimi (Rubio e Bledsoe) e due lunghi molto simili tra di loro seppur con una netta differenza anagrafica (Love e
Nowitzki)...ma nelle partite che contano serve piu' il fiato o l'esperienza? Sono chiaro coi ragazzi...quel biglietto aereo per la mia Boston lo voglio stracciare a fine serie.

Clamoroso anche l'upset dei Rockets, che da primi assoluti perdono in casa gara 7 con i Blazers che vanno in semifinale di Conference contro i Thunder mattatori per 4-2 dei Kings. A est, gli Heat vacillano in gara 1 ma poi asfaltano i Magic mentre serve "the last game" ai Knicks per sbarazzarsi di Detroit. Tutto facile per Chicago e Cleveland contro Washington e Philadelfia.
Potrebbero essere quattro partite, forse piu', a separarmi dal mio destino. Ma sono certo di una cosa: tutto quello che ho lo darò per far sì che sia un incontro felice.

Il coach.

6 commenti:

  1. Grandissima vittoria !!! Complimenti passare un turno di PlayOff e' sempre arduo. Bella serie con Minni , Love "ricorda" Wunder , ma pur Bledsoe e Rubio sono agli antipodi ritengo, si certo talento ne hanno ma uno (Bledsoe) mi sembra un caterpiller, Rubio un fuscello che potrebbe spezzarsi da un momento all'altro ma un "genio" degno di Leonardo !! grande sfida , occhio ad accoppiarti con martin sul perimetro e pronto a correre dietro Brewer , Potrebbero deciderla proprio li' sotto Gasol e Peko ??

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    1. Analisi perfetta...Bledsoe è un esplosivo, Rubio è un lucidissimo play ma può fare parecchio male, anche perchè in RS ho notato che oltre ai soliti assist il range di tiro è aumentato parecchio. Brewer è il fattore in piu'. Uno di quelli che da VERAMENTE NOIA. Poi sì, la sfida tra Gasol e Pekovic è da brividi...speriamo bene. Sarà sicuramente una serie tirata.

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  2. Grandissimo! Anche perchè perdere gara4 così poteva essere devastante!
    P.S. Che ti avevo detto dei Rockets qualche post fa? Squadra da regular season, che nei playoff va subito fuori!

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    1. Avevi ragionissima....quando ho visto com'è finita la serie ti ho pensato!

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  3. Ottimo. Anzi, distinto (come a scuola elementare), perché questa gara 5 non doveva esistere, visto l'andazzo della serie.
    Il primo ostacolo è superato comunque; ora occhio ai T-Wolves, che se hanno buttato fuori i Warriors qualcosa di buono l'avranno (ricordi la passeggiata annunciata dei miei Bobcats contro Dallas, diventata poi un percorso irto come pochi?). Pensa, sempre, una partita alla volta...

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    1. grazie alp, la gara 5 è una macchiolina sì...e i Wolves non li sottovaluto di certo. Squadra completissima, Rubio è diventato una macchina da playmaking, Shved è migliorato molto, Budinger dalla panca è mortifero, Love e Peko non ne parliamo, e Brewer è uno che se vuole 30 punti li tira fuori...massima concentrazione!

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