Non è il solito post con recap, tabellino eccetera eccetera. Voglio condividere con voi il mio dramma sportivo.
Abbiamo perso le Finals. 4-2.
E non abbiamo niente da recriminare, se non contro la sfortuna.
Cavolo, non eravamo partiti da favoriti, ma dopo aver eliminato
Cleveland e visto Golden State uscire di là io a quel titolo ci credevo,
eccome!
Ma ci si è messa contro la sfortuna.
Gara 1, ultimo quarto, Bulls sopra 7 e finale destinato al controllo.
Butler, improvvisamente, si getta a terra e si tocca la coscia. Si
capisce che è un infortunio grave, lo United Center ammutolisce. Abbiamo
tutti capito che la stagione di Jimmy è finita, lo capiscono anche i
Pelicans che trovano fiducia nel nostro sconforto e vanno a vincere la
partita.
Cercando una soluzione al guaio, mi viene in mente di quel ragazzino che ha giocato a volte nel garbage time: E'Twaun Moore.
C'è una storia dietro Moore: quando ero ai Celtics nel 2k12anno, il mio
primo titolo, Rondo uscì per falli nella gara decisiva delle finali
contro i Thunder. Al suo posto entrò proprio Moore, che segnò il
canestro della vittoria. E la storia si ripete in gara 2. Pelicans sopra
2, Bulls palla in mano, Rose scarica per Moore che spara dall'arco. E
vinciamo.
Ma è una mera illusione. Senza Butler il sistema difensivo va ad vaccam e
non riusciamo ad essere efficaci nemmeno in attacco. In gara 3 i
Pelicans ci distruggono sfruttando i nostri tantissimi errori al tiro
convertendoli in transizioni incontenibili. Ed arriva anche la beffa:
Noah si scaviglia e non recupererà per tutte le finali. Con Joakim non
al meglio, Davis domina in gara 4, quella che doveva essere la gara del
riscatto, e ci mette al muro. Vinciamo gara 5 d'orgoglio con un canestro
di Gasol nel finale ma lo Smoothie King Center non perdona e lasciamo
un clamoroso titolo NBA nelle mani dei Pelicans.
Ora resta solo pensare alla prossima stagione. Io non mi arrendo mai...

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