Non era certo la prima volta che ci trovavamo sotto 1-3 in una serie. E non è certo la prima volta che l'abbiamo riportata in parità rinviando i verdetti del caso alla bella. Ma non è come sempre, stavolta. Stavolta il rischio di uscire 4-1 è nitido, e i Thunder ci schiacciano alla porta fin dal primo quarto di gara 5, in cui ti spediscono fino alla doppia cifra di svantaggio. Fatichiamo e non poco a creare delle azioni offensive credibili, mentre gli ospiti seppur al solito confusionari e con un Durant in serata no si appigliano all'estro di Jeremy Lamb, che comincia a fare il Ray Allen della situazione e diventa qualcosa di simile all'infallibile sul catch & shoot.
Tecnicamente meno forti, in serata no...tutte le carte in tavola formano una parola sola. Eliminazione.
Ma non per chi ha un cuore grande per una casa. Non per una squadra che ha vinto 2 titoli NBA negli ultimi 2 anni. Usciamo dal torpore, cominciamo a lottare, sgomitare come matti sotto le plance con un Faried assetato di vendetta, Exum regala qualche "oooh" di sorpresa al pubblico quando si alza dalla panchina, Conley entra sottopelle ai Thunder e, spinti dalle ali di un palazzetto che non vuole che la partita a cui stanno assistendo sia l'ultima dell'anno, cogliamo di sorpresa e allunghiamo la serie a gara 6. E gara 6 è la nostra vendetta perfetta all'umiliazione subita in gara 2 davanti ai nostri sostenitori. E' gara 2, in tutto e per tutto, ma a protagonisti invertiti. Fin dai primi minuti imponiamo il nostro gioco, il nostro ritmo, Gallinari dopo alcune partite in ombra decide di prendere per mano i compagni e, semplicemente, non c'è storia. Erano entrati alla Chesapeake Arena vestiti di nero, per farci il funerale. Ora il funerale vogliamo farlo noi a loro, in un FedEx Forum che proporrà uno spettacolo di rara bellezza. Per l'ennesima volta eravamo finiti. Per l'ennesima volta abbiamo il coltello dalla parte del manico.
Oklahoma City Thunder @ Memphis Grizzlies 101-104 (Lamb 32 | Conley 26)
Memphis Grizzlies @ Oklahoma City Thunder 102-84 (Gallinari 24 | Westbrook 22, 10 assist)
Come al solito, il pessimismo cosmico è stato smentito...
RispondiEliminaLa serie è tua, a questo punto penso che anche il threepeat sia cosa fatta perché la squadra ha affrontato una sfida difficile (anzi sarebbe più corretto dire "la sfida più difficile") e l'ha superata di slancio. Ma un modo per vedere il bicchiere mezzo vuoto lo troverai comunque...
Il pessimismo bisogna averlo per smentirlo! :) Siamo andati un po' troppo avanti però: Oklahoma ha già dimostrato di saperci battere in casa e anche delle eventuali finals le vedrei molto combattute. Tanto per vedere il bicchiere mezzo vuoto...
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